Obiettivi:

 

  • - SCOPERTA E SVILUPPO DELLE POTENZIALITA’ CREATIVE INDIVIDUALI
  • - SVILUPPO DELL’ATTENZIONE E DELLA CONCENTRAZIONE
  • - SVILUPPO CONSAPEVOLEZZA E PADRONANZA DI SE
  • - SVILUPPO DELLE CAPACITA’ DI RELAZIONE E DI SOCIALIZZAZIONE E SPIRITO D’ INIZIATIVA
  • - MANIFESTAZIONE DELLESPRESSIVITA’ ATTRAVERSO IL GESTO, LA VOCE ,GLI OGGETTI, IL SUONO, IL RACCONTO, IL MOVIMENTO.

 

 

 

Laboratorio teatrale:

 

 

L’asilo nido rappresenta un ambiente ricco di stimoli, volto a favorire sia l’incontro e la relazione del bambino con il mondo esterno, sia il confronto con gli altri.
In questa particolare fase evolutiva è importante incoraggiare i piccoli nella scoperta e nello sviluppo delle loro capacità mimiche e gestuali, così come nel linguaggio verbale e non verbale. Soprattutto attraverso la dimensione del gioco, il bambino dà voce alle sue emozioni, scopre e valorizza le proprie potenzialità espressive e mano a mano prende consapevolezza di se stesso e del mondo che lo circonda.
Particolare significato assume allora l’esperienza teatrale, intesa per la fascia di età
(24-36 mesi) come “gioco di finzione”, un momento magico in cui il bambino, esplora e immagina, divertendosi e con piacere, requisito quest’ultimo fondamentale in ogni tipo di apprendimento…
Il gioco di finzione permette al bambino di agire “come se”, simulare azioni che derivano dal reale, diventandone padrone e sviluppando un'emergente capacità di rappresentazione mentale: fare la spesa al supermercato, preparare pranzi come al ristorante, lavare i panni come a casa, ecc..
Il bambino impara a proporsi liberamente nell'ambiente e con i coetanei, impara giocando ad avvicinarsi al mondo degli adulti, a dare un senso a se stesso e alla realtà e a modificarla. Inoltre il gioco simbolico ha un carattere sociale, coinvolgendo i bambini tra di loro e con gli adulti.
La rilevanza autenticamente pedagogica del gioco teatrale sta nel rendere il bambino nel contempo spettatore, ma anche protagonista del gioco di emozioni legato al piacere di ritrovarsi e riscoprire, nel gioco della finzione teatrale, piccole ritualità di ogni giorno e nuove straordinarie magie.
Usando la fantasia e l'immaginazione elaborano il loro vissuto, le emozioni che vivono nel rapporto con i loro genitori e con il mondo esterno.
Con l'aiuto di una borsetta o un cappello i bimbi inventano e raccontano delle storie, condividono insieme all'educatrice e ai coetanei un momento speciale e un po' magico, ricco di emozioni, dove ci si può trasformare in una strega o in un principe o ancora meglio, nella mamma e nel papà e andare insieme a fare la spesa. Attraverso i travestimenti i bambini imparano ad esprimere i sentimenti, a verbalizzare le loro emozioni e a darle un nome e un significato per acquistare nuova consapevolezza di sé. E' un'occasione speciale per superare le incertezze e le paure identificandosi con i personaggi interpretati, per imparare a stare con gli altri, socializzare con grandi e piccini ed imparare a conoscersi e conoscere l'altro.

La finalità di questo laboratorio  è quella di favorire il benessere psico-fisico del bambino aiutandolo attraverso il gioco  nella scoperta dell’espressività del proprio corpo e dei differenti linguaggi ad esso connessi.
Verrà inoltre stimolata la creatività e la fantasia dal piccolo sviluppando la sua capacità di apprendere attraverso i racconti.